gli ipse dixit di Pechino 2008 – Alessia Filippi: “Contenta ma non contentissima”

Alessia Filippi (dopo la prima batteria di qualificazione dei 400 misti)

D. Si esordisce con un record italiano e soprattutto con, ci sembra, tranquillità, almeno questo sembrava il piglio in acqua

“Contenta ma non contentissima. Pensavo un pochettino di meno, sinceramente, perchè comunque ho tirato veramente tantissimo… perchè comunque bisognava tirarlo. Però l’importante adesso è entrare in finale… vediamo domani mattina se rientriamo”.

D. Sembravi rilassata anche a vederti nuotare con tranquillità

Non lo so forse è l’impressione che faccio sempre… tutti mi dicono… tu non fatichi… e non è vero. Fatico, fatico tantissimo.

D. L’impressione di questa vasca. Hai fatto questa faticata però sei andata bene, hai abbassato un record…

Buono. Sono contenta. Erano due anni che non miglioravo, quindi più contenta di così non posso essere… ripeto però pensavo questo tempo di faticarlo un pò di meno… ho faticao abbastanza. Però comunque è sempre un’olimpiade magari anche le energie nervose vengono spese magari in momenti in cui non bisogna sprecarle… è un’insieme di cose non soltanto fisiche ma anche mentali.

D. Per esempio il fatto di iniziare a gareggiare il pomeriggio e quindi le semifinali e finali la mattina…

Infatti il problema più grande secondo me è rientrare in finale, non la finale. Perchè il metabolismo di tutti quanti il pomeriggio è più veloce. Quindi ripeto, è più un problema entrare in finale che fare la finale. Fare la finale uno se la gioca, dà il massimo, però deve dare il massimo anche il giorno prima. Magari no prima riusciva a giostrarsela un pò di più. Non parlo per me perchè comunque bisognava sempre tirarlo anche se lo facevo la mattina (la batteria)… però va bene, sono contenta dai… mi raccomando il tifo agli italiani che ci stanno guardando!

(dalla diretta di Raisport del 9/8/2008 domande di Elisabetta Caporale)

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