gli ipse dixit di Pechino 2008 – Ivano Brugnetti: “Un ritmo veramente folle e io nelle gambe quel ritmo lì non ce l’avevo”

Ivano Brugnetti (5° nella 20 km di marcia)

“Ho provato a far la scremata intorno al decimo chilometro, sembrava di riuscirci ma in effetti no perchè poi al quattordicesimo han dato la stoccata terribile ho provato a stare con loro ma realmente era un ritmo veramente folle, han dato una cambiata a 3 e 40 e io nelle gambe quel ritmo lì non ce l’avevo. Non ho patito più di tanto il caldo anche perchè comunque vivendo a Milano sono abituato a soffrire proprio nel quotidiano, sia d’inverno che d’estate, quindi diciamo che mi sono ambientato e adattato abbastanza bene. Devo mandare giù il boccone tra virgolette amaro perchè comunque un quinto posto alle olimpiadi non si butta mai via, assolutamente, e diciamo che da Atene a Londra, questa è proprio una tappa intermedia. Credo proprio di lavorare, già nei primi giorni di settembre, con la testa a Londra”.

dal Tg5 ore 8 del 16/8/2008 intervista di Edoardo Grassi

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