Anteprima di Sport Movies & TV 2008: proiezioni da 44 nazioni

SPORT MOVIES & TV 2008

26th MILANO INTERNATIONAL FICTS FESTIVAL

dal 31 OTTOBRE al 5 NOVEMBRE 2008

 Alcuni esempi scelti tra le 150 opere selezionate.

In anteprima per l’Europa, il Comitato Organizzatore dei “Giochi Olimpici Pechino 2008” (BOCOG) attraverso Dream Weavers – Beijing 2008, racconta come il Paese ha vissuto i sette anni necessari per la preparazione dell’Olimpiade. La Cina è cambiata come i suoi abitanti: il sogno olimpico è entrato nella quotidianità di un intero popolo. Nella Sezione “Spirito Olimpico” l’ESPN Classic analizza i protagonisti di Pechino 2008 e con Top ten Olympic moments – Italyfa rivivere i dieci più emozionanti momenti olimpici italiani, mentre RAI Sport e “Sfide” offrono un’eccellente panoramica sui Giochi di Pechino e sui momenti salienti delle altre edizioni.

Il Comitato Olimpico Ecuadoriano con un corto, Atletas de Altura, traccia il profilo della squadra che parteciperà a Pechino attraverso una particolare preparazione in altura degli atleti olimpici.

Czech Television presenta The mexican rapsody“, film documentario dedicato alla XIX edizione estiva dei giochi olimpici, che si sono tenuti a Mexico-City nel 1968.

Flying High in the Middle Kingdom” è il titolo del documentario, prodotto dalla Dokfilm Fernsehproduktion Gmbh. Il reportage, trasmesso dalla televisione tedesca ARD (la prima rete nazionale), si sofferma sul problema del doping in Cina, in particolare nel nuoto. Due giornalisti, fingendosi tecnici della Nazionale americana di nuoto, riescono ad entrare nell’ospedale cinese e a scoprire…

Anche la Televisione Svedese affronta il problema del doping cinese.

Il canale televisivo del Qatar, Al Dawri & Al Kass Sport Channel, presenta 57th FIFA Congress” mentre dall’Afghanistan TV Farda svela i segreti delle Arti marziali conTaekwondo“.

 “Fuera de Liga” (ICAIC – Cuban Movie Institute – Cuba) è un video sulla squadra di baseball dell’Havana seguita da migliaia di fan proprio come i NY Yankee negli Usa o come il Real Madrid in Spagna. La passione per questa squadra manifestata, per la prima volta, attraverso i fan e i giocatori che vivono a Cuba o all’estero.

Best of Davis Cup by Bnp Paribas 2007” (ITF – International Tennis Federation – Gran Bretagna) è un documentario sulla “Coppa Davis”, la massima competizione mondiale a squadre del tennis maschile. Essa è riservata a squadre nazionali (134 nazioni nel 2007).

Michael O’Hehir“, un viaggio alla scoperta del Football gaelico con il regista Sean O’Cualáin.

Wako – 30 years together” (Wako – World Association of Kickboxing Organizations – Italia) un video che ripercorre i 30 anni di storia, dal 1977 al 2007, del kickboxing, sport oggi praticato da milioni di persone. Nascita e crescita di uno sport e della sua federazione.

Numerose sono le opere con protagonista il calcio. La S.I.C. (Sociedade Independente de Comunicação S.a. – Portogallo) presenta i suoi campioni con gli “speciali” sulla vita di Ricardo Quaresma, giocatore del Porto oggi all’Inter, Nani e Cristiano Ronaldo del Manchester United e Felipe Scolari ex-allenatore della Nazionale portoghese che, da questa stagione, siederà sulla panchina del Chelsea. Con Long live to Georgian football (Documentary films studio of Georgia Mematiane) viene ripercorsa la storia secolare del calcio in parallelo all’evoluzione sociale in Georgia. Documento ora più che mai prezioso nella comprensione di un paese e delle sue dinamiche, anche alla luce dei recenti fatti di politica estera. La Polonia invece si occupa dei tifosi, di chi vive sulla sua pelle le emozioni regalate dal calcio.Poland white and reds, prodotto da Groupa Codex, un documentario sul tifo polacco e le sue contraddizioni.

 

Dall’Iran arriva invece “Gladiators“, un documentario sulle origini del gioco del calcio, che sembrerebbero addirittura risalire all’epoca dei gladiatori. Ma non ci si limita solo al calcio tradizionale. Sempre dal Portogallo arriva Bread, wine & futsal(Sport Tv Portugal), la storia di un giovane sacerdote con la passione del calcio a cinque.

 

La RAI traccia il ritratto di Antonio Cassano e di Giacinto Facchetti.

Un particolare documentario per il calcio femminile. “The best women in the world” (WDR – Germania) racconta l’impresa della squadra tedesca di calcio che difese il proprio titolo senza subire gol nel cammino verso il campionato mondiale FIFA in Cina. Anche la Georgia è presente con un documentario sul calcio.

La RAI, in collaborazione con gli studenti dell’Ist. Comp. Leonetti di Schiavonea di Corigliano (Cosenza), presenta il corto “Il giocatore nel pallonecon la partecipazione del “campione del mondo” Rino Gattuso e della Campionessa del Mondo di ginnastica Vanessa Ferrari.

L’automobilismo è presente con una fiction “Fast girl” dove l’attrice e modella statunitense Mircea Monroe impersona un pilota di F1.

Non mancherà neppure il motociclismo, presente con Vùndes vun van a man(Key Frame production), in cui si raccontano le emozioni di due semplici tifosi arrivati sull’Isola di Man per vivere l’atmosfera del Tourist Trophy. 

La NHK Japan Broadcasting Corp. (Giappone) sarà presente con due documentari-reportage “Big wall challenge” che racconta la storia del famoso scalatore Yasushi Yamanoi e sua moglie sommersi da una valanga sull’Himalaya e Miracle Body Running: built for record speed che ricerca la massima velocità che possa raggiungere il corpo umano correndo.

La “Federazione Internazionale Softball (ISF)” (USA) presenta un significativo video promozionale con “Back softball“.

Dalla Russia arriva un documento che mostrerà come lo sport sia in grado di scrivere la storia. “They held out and win, dello studio Risk-Film, racconta di come in una Leningrado, assediata dalle truppe naziste durante la seconda guerra mondiale, è stata organizzata una manifestazione sportiva che dimostrò l’estrema vitalità della città, a dispetto della guerra. Sempre dalla Russia, Life by touch , (Tv Studio Reporter), racconta come lo sport possa permettere a coloro affetti da cecità di vivere sentendo meno il peso del loro handicap. Rimanendo sul tema delle disabilità, è doveroso segnalare Come ogni giorno, a cura dell’Associazione Sportiva Briantea ’84, in cui si parla della quotidianità di tre ragazzi afflitti da grossi problemi capaci di impedire loro una vita normale. Ed è solo grazie allo sport ed alla passione della loro associazione sportiva che riusciranno a non sentire più il loro problema, sentendosi così liberi.

Io ci credo, di Giacomo Berthet, illustra come la passione possa permettere ad ogni elemento di una piccola squadra di ciclismo dilettantesco, dal meccanico all’atleta, di poter lottare per ogni traguardo, senza nessuna preclusione.

Viene dall’Australia, ad opera della Freshwater production, “Roller derby dolls, una storia che racconta la passione di un gruppo di donne della periferia di Brisbane che decidono di rinverdire la tradizione ormai appannata di questo sport su pattini, dai violenti contatti fisici e dalla grande tattica. Anche gli sport estremi avranno lo spazio che meritano. RTVE televisión española, attraverso G IV – G III – On the verge of the impossible, racconta la storia di tre amici, tutti alpinisti, alle prese con due fra le vette più insidiose dell’intero massiccio del Karakorum.

Sono presenti anche film in cui lo sport assume l’aspetto di un riscatto sociale nei confronti degli atleti che lo praticano. Ad esempio,The punch,  prodotto dal Giaiphong Film Studios, racconta la storia di un giovane vietnamita che, dalla campagna e dalla povertà, riuscirà a diventare un pugile famoso. Amends, (YLE Finnish Broadcasting Company), è la storia di un pugile il quale tornerà sul ring ad oltre 60 anni pur di poter pulire il suo onore dalle calunnie e maldicenze a cui lo ha sottoposto la sua immunità.Jump the brazilian gap, documento brasiliano prodotto da Rebel Media GmbH, è invece testimonianza di come, attraverso la pratica dello skateboard, vi possa essere mescolanza sociale in un Paese dove ancora sono evidenti le disparità di classe.

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